Arrivo... con calma, ma arrivo!

LA STORIA DEL PASSO CAPPONI

Il nome “Passo Capponi” nasce nel 2012 da una battuta di Alessio Guidi sulla lentezza podistica di Davide Capponi. Sui social network il correre al passo di Davide diventa ben presto il “Passo Capponi”. Da allora, fedeli al motto “ARRIVO… CON CALMA MA ARRIVO!!!” sempre più podisti si sono avvicinati al Passo Capponi facendolo diventare a tutti gli effetti un movimento podistico trasversale con tantissimi simpatizzanti in tutta Italia. Abbiamo sempre cercato di abbinare alla corsa alcune iniziative benefiche, facendo così nascere importanti collaborazioni con le gare più importanti d’Italia e coinvolgendo spesso i campioni del podismo. L’esplosione “numerica” del movimento, il cambiamento delle regole sulle convenzioni Fidal/EPS, ma soprattutto il fatto che il podismo e i podisti sono cambiati hanno portato Alessio e Davide a fare il grande passo… Dal 23 Maggio 2016, infatti, “PASSO CAPPONI ASD” è una società podistica affiliata alla Fidal.

Ultime notizie

ECCO LE ULTIME NOVITA' DAL POLLAIO

  • icon Maratona di Rimini 2017
  • 2 aprile Milano marathon 2017
  • Allenamento collettivo 5/03/2017

Dopo Ferrara e Milano, ieri a Rimini, è stata un’altra bellissima mattinata per la “famiglia” Passo Capponi, 63 atleti (si fa per dire) al traguardo tra Maratona e 10 Miglia, decine di bambini, decine di parenti e tantissimi amici tutti lì insieme a fare il tifo dalla partenza all’arrivo. In 11 anni di “trasferte podistiche” vi posso assicurare che non ho visto in nessun altro gruppo/società podistica questi numeri e questa partecipazione, inutile dirvi che da presidente questa cosa mi riempe di gioia e orgoglio. Vedere che tutti i Capponi mettono davanti all’ IO il GRUPPO è esattamente quello che ogni presidente vorrebbe vedere tutte le domeniche, dalla camminata della Sagra della Salamella ad una maratona internazionale. Se a tutti questi numeri e a tutta questa allegra partecipazione ci aggiungete anche tanta sostanza, con prestazioni di tutto rispetto…beh! allora congelate la situazione e non cambiate mai da come siete…vi voglio sempre così!!! Entrando nello specifico delle gare di ieri e premesso che avete fatto cagare quasi tutti (ah ah ah) vorrei fare i complimenti ai neo-maratoneti Anna Siciliano, Federica Covili, Michele Camasta, Lorenzo Pedrini, Quirico Palasciano e Stefano Mineo bravi bravi bravi. Complimenti al primo Cappone in maratona Emanuele Mazzanti (nuovo PB in 3.03.39) e alla prima Capponessa Antonalle Creni (nuovo PB in 3.32.34, prima di categoria F65 e non è un errore di battitura ah ah ah e prima donna bolognese al traguardo). Complimenti anche a tutti gli altri che hanno fatto il personale in maratona. Complimenti ai nostri due Cappon-Pacer 4:15 Massimiliano Mundadori e Fabrizio Montagnana. Complimneti al primo Cappone nella 10 Miglia Andrea Minghetti (1.12.22) e alla prima Capponessa Roberta Corazza (1.23.13). Complimenti agli spingitori di carrozzina Davide Tesini, Michele Rosica, Alessio Guidi e Sergio Pattuzzi. E menzione speciale per il Cappone Marco Bruzzi che stava facendo una gara della Madonna (proiezione finale sulle 2.40-2.45) ma per colpa dell’apripista in bicicletta del secondo gruppetto di testa, al 38esimo km ha sbagliato strada, davvero un gran peccato ma almeno ha salvato il tesseramento con Passo Capponi!!! Concludo ringraziando davvero di cuore tutti quelli che hanno corso, tutti quelli che hanno fatto il tifo, tutti quelli che hanno fatto foto e video, tutti quelli che sono venuti all’aperitivo, a cena e a pranzo con noi e lasciatemelo dire ancora una volta…sono orgoglioso di voi!!!
IL PRESIDENTE



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MILANO MARATHON A PASSO CAPPONI 
Passo Capponi mès que un club…anche alla Milano Marathon, una trasferta podistica con 104 iscrizioni fatte tra maratona e staffetta, 2 pullman pieni (più alcune macchine), 19 società podistiche coinvolte, in pullman presenti podisti di 7 province (Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Firenze, Lucca e Prato) sono la testimonianza che finalmente la gente cerca aggregazione (e servizi!!!) anche al di fuori della propria società di appartenenza. La mattinata è iniziata prestissimo alle 5,30 con la partenza in pullman da Bologna, secondo “carico” a Modena Nord e l’arrivo a Milano alle 8,20 con non pochi problemi di viabilità (nonostante i pass forniti dall’organizzazione).
Da segnalare anche le staffette Flamingos che partecipavano al Charity Program raccogliendo fondi per la ricerca sul cancro al seno, capitanate dalla inesauribile forza di Lucia.
Foto di rito, vestizione, “bisognini” vari ed eccoci tutti pronti per entrare in griglia, chi davanti prestissimo e chi dietro con molta calma. Record di iscrizioni per questa edizione della Milano Marathon (6.300 maratona + 12.000 staffette + 7.000 Milano School Marathon)…e si vede!!! Bellissimo il clima pre-gara nei Giardini Montanelli grazie all’allegria e al colore delle 3.000 staffette delle associazioni Onlus che sono il vero “motore” di questa manifestazione. Clima perfetto per correre, cielo nuvoloso ma niente pioggia (a parte 2 gocce a metà mattinata) e non troppo caldo, non a caso sono stati battuti tantissimi personali in maratona. Bellissima la partenza con musica a palla, fanfara dei bersaglieri, coriandoli e tantissima gente a fare il tifo. I primi km si snodano all’interno del centro storico, toccando i punti più caratteristici della città e passando proprio accanto al Duomo, al decimo km c’è il primo “cambio” della staffetta ed è bellissimo correre al fianco di migliaia di podisti che ti fanno il tifo in attesa di partire per la propria frazione. Al 15esimo km si passa nella bellissima e futuristica zona della ex-fiera, al 20esimo km seconda zona cambio staffette e si arriva in zona San Siro, fino al 30esimo km si passa per zone periferiche e si arriva al terzo cambio delle staffette. Al 35esimo km altro passaggio molto bello nel futuristico Parco del Portello e si rientra in centro, al 38esimo km bellissimo il passaggio all’interno del parco del Castello Sforzesco e poi si torna ai Giardini Montanelli dove due ali folla, animati dalle varie associazioni delle staffette, ci accolgono per tutto l’ultimo km fino al festosissimo traguardo. Devo dire che la Milano Marathon sta crescendo sia in termini di numeri che in termini di qualità e con questi numeri in certi punti il percorso ormai gli “va stretto” ed è giunto il momento di sfatare una volta per tutti la leggenda metropolitana che i milanesi non vogliono la maratona e che è tutto un insulto o una suonata di clacson….non è così!!! Di sicuro non si avverte il calore di una maratona americana ma vi posso garantire che in 42 km ho sentito un solo colpo di clacson e non c’è stata nessuna situazione problematica riferita al traffico. Mi sento di consigliare a tutti questa maratona perché è veramente migliorata tanto e non ha più nulla da invidiare alle altre maratone, specialmente adesso che ha un Marathon Village molto migliorato ed ampio, un bel percorso, un bel pacco gara, una bella medaglia ma soprattutto (che poi è quello che conta) degli eccellenti servizi ed un’ottima organizzazione generale. Per quanto riguarda la mia società del Passo Capponi cosa posso dire o aggiungere a quanto già detto e scritto in altri articoli??? 45 maratoneti al traguardo, 18 staffettisti, da Marco Bruzzi che ci mette 2:46:31 a Susanna Beccheroni che ci mette 6:05:22 sono arrivati tutti allegri e sorridenti. In 8 erano all’esordio in maratona, alcuni hanno fatto il personale, alcuni hanno corso in gruppo e altri sono partiti a cannone per poi scoppiare lungo il percorso ma tutti hanno interpretato questa maratona come una gita e come una giornata da passare tra amici, cercando per prima cosa di divertirsi e poi magari guardare il cronometro. Se poi agli atleti (si fa per dire) aggiungete chi è venuto a Milano “solo” per fare foto e tifo capite perché da Presidente sono orgoglioso di questo fantastico gruppo. Davvero imbarazzante per quantità e qualità il nostro ormai caratteristico terzo tempo con talmente tanta roba che non stava sui 3 tavoli caricati sul pullman. 

E’ questo il podismo che piace a me.

 


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Allenamento collettivo Passo Capponi

lunedì 6 marzo 2017

”…vorrei sottolineare il comportamento esemplare dei 200 e oltre runners che sono passati al ristoro dell'Oppio. Non c'è stata una sola persona che non si sia fermata per salutare e ringraziare, non ho raccolto un solo bicchiere da terra e ho visto sempre e solo facce sorridenti ed entusiaste…” in queste parole di Davide Capponi c’è il riassunto dello spirito con cui le 250/260 persone (di cui 232 “registrate” con pettorale) hanno partecipato all’allenamento lungo collettivo organizzato da Passo Capponi ieri mattina a San Giovanni in Persiceto (BO). Così dopo la consegna dei pettorali e l’immancabile foto di gruppo le stradine di campagna tra Persiceto e la località (ormai famosissima) di Madonna dell’Oppio si sono riempite di runners allegri e sorridenti pronti a macinare km in preparazione delle maratone primaverili. Tutti con lo stesso denominatore comune dalla mitica Annalisa Ballotta che camminando con una sua amica ha fatto più chiacchiere che km al nostro coach Gianluca Di Meo che di km ne ha fatti addirittura 42, oppure dal polleggiatissimo Dino Grammatico che ha fatto 8,5 km “senza esagerare” ai bomber Marco Mazzanti e Michele Busi che hanno letteralmente volato a velocità da ritiro patente!!! Organizzazione “da maratona” con spogliatoi, deposito borse custodito, pettorale, pacco gara (capo tecnico, gadget Macron, pacco di pasta 500gr, buono sconto NaturaSì da 10,00 euro, buono sconto Lucky Sport del 22% e coupon per apertura c/c gratuito BANCO BPM), 4 percorsi segnati da 8,5 – 10 – 11,5 – 14 km, 3 ristori sui percorsi (due “serviti” a metà del giro da 14 km e all’arrivo e uno “fai da te” a metà del giro da 10 km), pacemakers ai 5,30 min/km e ai 6,00 min/km, massaggi gratuiti (3 massaggiatori per circa 25/30 massaggi fatti) e possibilità di fare la doccia in piscina (al costo di 2,00 euro). Premiazione per le società più numerose (prima classificata I SSSIAN di Minerbio con 28 iscritti), premiate le prime donne e i primi uomini dei 4 percorsi, premiato chi ha fatto più km in assoluto e premio a sorpresa (confezione da 6 piatti fondi aggiudicato alla G.P. VIGANARESE – FE). Ovviamente il tutto gratis come al solito. Al termine dell’allenamento il ristoro finale si è trasformato, come da nostra abitudine, nel più classico dei terzi podistici con salami, mortadelle, prosciutti, formaggi, crescenti, pizzette, patatine, torte salate, torte dolci, pasticcini, spritz (18 litri….e se ce ne fosse stato ancora!!!), birre, vino e acqua (c’era anche l’acqua??? Boh???). Da presidente e da organizzatore sono veramente contento di aver visto ieri mattina tanti sorrisi, tanta allegria, tanti podisti che grazie “al gruppo” sono riusciti a fare 30/35 km come allenamento che molto probabilmente da soli non avrebbero mai fatto ma soprattutto mi ha fatto piacere vedere lo spirito con cui tutti hanno partecipato. Tutti senza le solite menate e tutti senza le malinconie podistiche old-style ma tutti con la voglia di esserci, la voglia di aggregazione e la voglia di “sudare in compagnia”. E’ questo il podismo che piace a me!!! Concludo ringraziando tutti i tantissimi presenti (che sono ormai una piacevolissima conferma per i nostri appuntamenti), tutti quelli che hanno portato qualcosa da mangiare/bere, l’European Medical Center per i massaggi, la Macron per lo stand e i gadget, Paolo Neri - Lucky Sport - Banco Bpm e NaturaSì per la composizione del pacco gara, Daniele Tarozzi per l’ospitalità e tutti quelli che si sono sbattuti nell’organizzazione….lasciatemelo dire : Passo Capponi mès que un club.

Alessio Guidi



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