Arrivo... con calma, ma arrivo!

LA STORIA DEL PASSO CAPPONI

Il nome “Passo Capponi” nasce nel 2012 da una battuta di Alessio Guidi sulla lentezza podistica di Davide Capponi. Sui social network il correre al passo di Davide diventa ben presto il “Passo Capponi”. Da allora, fedeli al motto “ARRIVO… CON CALMA MA ARRIVO!!!” sempre più podisti si sono avvicinati al Passo Capponi facendolo diventare a tutti gli effetti un movimento podistico trasversale con tantissimi simpatizzanti in tutta Italia. Abbiamo sempre cercato di abbinare alla corsa alcune iniziative benefiche, facendo così nascere importanti collaborazioni con le gare più importanti d’Italia e coinvolgendo spesso i campioni del podismo. L’esplosione “numerica” del movimento, il cambiamento delle regole sulle convenzioni Fidal/EPS, ma soprattutto il fatto che il podismo e i podisti sono cambiati hanno portato Alessio e Davide a fare il grande passo… Dal 23 Maggio 2016, infatti, “PASSO CAPPONI ASD” è una società podistica affiliata alla Fidal.

Ultime notizie

ECCO LE ULTIME NOVITA' DAL POLLAIO

  • 19 febbraio 2017 Caretera ed Rubera
  • Domenica 12 febbraio 2017
  • Allenamento collettivo 29/01/2017
 

37° CARETERA di Rubiera (RE)
Sorrisi, musica, sport, travestimenti, podisti, famiglie, bambini, camminatori, divertimento in un’unica parola…CARETERA. Stamattina 5.270 persone al via (di cui 1.450 delle scuole) per la 37° edizione della Caretera di Rubiera (RE), come al solito bellissima la partenza con la via principale del paese piena di persone in attesa dello “sparo” fin quasi dalla zona tende. Il clima che si respira è fin da subito quello di una grande festa tipica delle grandi manifestazioni sportive, la musica e uno scoppiettante Brighenti rendono il tutto piacevole e divertente. Con il mio “pollaio” del Passo Capponi partiamo in fondo al gruppo ed iniziamo subito a far “balotta” con tutti, il ritmo blando e il tanto fiato nei polmoni aiutano molto, così i primi km scorrono via veloci, al quinto km si entra nel bellissimo parco di Villa Spalletti dove cigni e pavoni ci guardano straniti e stupiti da dentro allo stagno. Appena usciti dal parco incrociamo i primi podisti che sono già sulla via del ritorno verso il centro di Rubiera mentre noi ci dirigiamo con molta più calma verso Arceto che è circa a metà del percorso lungo da 16 km (segnalo molto volentieri Ilaria Aicardi “prima donna” della corsa in canotta Podistica Rubierese). All’undicesimo km si arriva in località Corticella dove una squadra di cheerleaders accoglie i podisti al ristoro a ritmo di musica e sul tavolo oltre ad acqua, the, biscotti e arance c'è il quarterback Coia che serve mojito e caipiroska ai podisti più “virtuosi”. Negli ultimi km incrociamo e superiamo tutte le famiglie e i bambini delle scuole prevenienti dal giro corto, dove hanno avuto la piacevole sorpresa di vedere tutti i supereroi in servizio al ristoro capitanati da Batman Lollo. A 500 mt dall’arrivo il mitico Carlo Margini ci lancia la volata finale col megafono e sull’ultima curva riceviamo gli incitamenti dei parruccati Piccy e Bunny, al traguardo dopo 16 km il cronometro dice….boh? ma chi c’ha guardato??? Troppo bello e divertente correre così per perdere tempo a guardare passo e tempo. Bellissimo anche vedere tante persone fermarsi nella piazzetta del ristoro per commentare, scherzare ed aspettare gli amici più lenti…anche questo fa parte della "festa Caretera”. Concludo facendo i complimenti agli amici della Podistica Rubierese perché con tanto entusiasmo e competenza sono riusciti ad organizzare in modo impeccabile questa camminata (che non ha nulla da invidiare alle grandi classiche del podismo italiano), con strade chiuse al traffico, incroci ottimamente presidiati, segnaletica perfetta, ristori che hanno resistito “all’invasione” dei 5.270 partecipanti il tutto fatto con il sorriso sulla bocca e tanta, ma veramente tanta passione. E’ questo il podismo che piace a me.



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...e io mi stimo un bel pó!!!!!



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Allenamento lungo Collettivo - ASD Passo Capponi
Domenica 29/01/2017

Se vuoi sapere come sarai tra dieci anni, guardati allo specchio dopo aver corso una maratona. (Jeff Scaf)

In previsione delle prossime maratone primaverili l’ASD Passo Capponi ha organizzato un allenamento lungo collettivo aperto nella oramai mitica cornice di San Giovanni in Persiceto, località Madonna dell’Oppio. Per l’occasione i Passo Capponi hanno riunito oltre 150 atleti provenienti da numerose società sportive bolognesi e non per percorrere le frazioni che il tracciato offriva. 8,5 – 10 – 11,5 – 14 km i circuiti proposti, da combinare a piacimento e per più volte. Ritrovo alle ore 8.00 presso la sede della Podistica Persicetana ( che si ringrazia per l’ospitalità) e breve descrizione del tracciato e delle opzioni di percorso da parte del Presidente Guidi.
Partenza alle ore 8.30 con la presenza alcuni pacer volontari per i 5.30 e i 6 al km.
Numerosi i ristori sul tracciato. Al 7imo km in corrispondenza della Cappella della Madonna dell’Oppio, al 10imo circa ed al 14esimo in corrispondenza delle due tende installate per l’occasione.
Acqua e bevande calde offerte a tutti i partecipanti per tutta la durata dell’allenamento.
Il percorso, ben segnalato, ha garantito ampia flessibilità. Le strade prive di traffico hanno reso il tracciato piacevole e sicuro.
Le frazioni hanno variato dai 32 km del lungo ai più agevoli 10 o 14 km. Ristoro finale degno della oramai rinomata ospitalità dell’ASD Passo Capponi. Pacco gara incluso.
L’ASD Passo Capponi ha, con l’evento di questa domenica, trasformato ciò che avrebbe potuto essere un allenamento per i propri iscritti in una festa aperta a tutti, gratuita e dalla partecipazione straordinaria. L’ospitalità offerta e la disponibilità degli organizzatori e dei membri della società Passo Capponi meritano un plauso.

 

Daniele Laffi



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