37° CARETERA di Rubiera (RE)
Sorrisi, musica, sport, travestimenti, podisti, famiglie, bambini, camminatori, divertimento in un’unica parola…CARETERA. Stamattina 5.270 persone al via (di cui 1.450 delle scuole) per la 37° edizione della Caretera di Rubiera (RE), come al solito bellissima la partenza con la via principale del paese piena di persone in attesa dello “sparo” fin quasi dalla zona tende. Il clima che si respira è fin da subito quello di una grande festa tipica dell e grandi manifestazioni sportive, la musica e uno scoppiettante Brighenti rendono il tutto piacevole e divertente. Con il mio “pollaio” del Passo Capponi partiamo in fondo al gruppo ed iniziamo subito a far “balotta” con tutti, il ritmo blando e il tanto fiato nei polmoni aiutano molto, così i primi km scorrono via veloci, al quinto km si entra nel bellissimo parco di Villa Spalletti dove cigni e pavoni ci guardano straniti e stupiti da dentro allo stagno. Appena usciti dal parco incrociamo i primi podisti che sono già sulla via del ritorno verso il centro di Rubiera mentre noi ci dirigiamo con molta più calma verso Arceto che è circa a metà del percorso lungo da 16 km (segnalo molto volentieri Ilaria Aicardi “prima donna” della corsa in canotta Podistica Rubierese). All’undicesimo km si arriva in località Corticella dove una squadra di cheerleaders accoglie i podisti al ristoro a ritmo di musica e sul tavolo oltre ad acqua, the, biscotti e arance c'è il quarterback Coia che serve mojito e caipiroska ai podisti più “virtuosi”. Negli ultimi km incrociamo e superiamo tutte le famiglie e i bambini delle scuole prevenienti dal giro corto, dove hanno avuto la piacevole sorpresa di vedere tutti i supereroi in servizio al ristoro capitanati da Batman Lollo. A 500 mt dall’arrivo il mitico Carlo Margini ci lancia la volata finale col megafono e sull’ultima curva riceviamo gli incitamenti dei parruccati Piccy e Bunny, al traguardo dopo 16 km il cronometro dice….boh? ma chi c’ha guardato??? Troppo bello e divertente correre così per perdere tempo a guardare passo e tempo. Bellissimo anche vedere tante persone fermarsi nella piazzetta del ristoro per commentare, scherzare ed aspettare gli amici più lenti…anche questo fa parte della "festa Caretera”. Concludo facendo i complimenti agli amici della Podistica Rubierese perché con tanto entusiasmo e competenza sono riusciti ad organizzare in modo impeccabile questa camminata (che non ha nulla da invidiare alle grandi classiche del podismo italiano), con strade chiuse al traffico, incroci ottimamente presidiati, segnaletica perfetta, ristori che hanno resistito “all’invasione” dei 5.270 partecipanti il tutto fatto con il sorriso sulla bocca e tanta, ma veramente tanta passione. E’ questo il podismo che piace a me.